In un mondo dove la moda si reinventa ogni giorno, Glenn Martens cerca qualcosa di più profondo. Le sue creazioni non sono semplicemente abiti o scarpe. Sono trasformazioni. Sono la decostruzione del quotidiano e la ricostruzione di significati. Ecco perché la sua collaborazione con il marchio brasiliano Melissa non è una semplice capsule collection, ma un manifesto creativo per un futuro che non danneggi il pianeta.
Tutto è iniziato con Y/Project - il brand dove Martens ha sviluppato la sua estetica distintiva: silhouette ibride, curve e strati complessi. È in questo contesto che è nata la prima collaborazione con Melissa. Inizialmente pensata come un progetto unico, questa partnership si è allungata per diverse stagioni - perché è diventata troppo naturale.
Martens non ha creato solo calzature. Ha raccontato una storia.
Mule cristalline che ricordano una favola rococò. Zoccoli in gomma che sembrano reperti provenienti dal futuro. Tutto entro i confini di un materiale che può essere flessibile, rigido e completamente sostenibile.
Melissa - un marchio che da decenni lavora con il Melflex® - un PVC brevettato al 100% riciclabile. E questo è diventato la chiave. Martens usa questo materiale non come un limite ma come un privilegio:
“Voglio che la moda non sia solo bella, ma anche responsabile. Con Melissa ho trovato un partner con cui creare qualcosa di senza tempo - senza danneggiare il pianeta.”
In questa collaborazione, l’ecologia non è stata solo un tema ma una forma.
Design monomateriale, niente colla o metalli. Riciclabilità totale. Packaging minimalista. Eppure, al contempo - un’estetica drammatica e raffinata che sembra un’opera d’arte. Martens ha creato calzature che potrebbero esistere in un museo, ma camminano per le strade della città. Non è un semplice seguire ciecamente le tendenze - ma solo design capaci di resistere al tempo.
Da Diesel, dove Martens è ora direttore creativo, continua questa direzione - reimmaginando denim, tessuti e cultura di massa. Ma è proprio attraverso la collaborazione con Melissa che ha dimostrato come creare un prodotto fashion che non danneggia né le persone né la natura, restando al contempo espressione di una visione intellettuale.
Questa storia non riguarda solo le scarpe in gomma. È il racconto di come la plastica diventi poesia quando guidata da un artista.
La collezione si chiama Quantum, ispirata a illusioni ottiche e forme distorte, con un focus su fluidità e dinamismo.
La collezione è composta da tre modelli chiave:
- Quantum Thong - infradito futuristici in tonalità trasparenti, leggermente rialzati per un’estetica rave e minimalista.
- Quantum Platform - mule con plateau XL e suola strutturata, disponibili in rosso, blu, nero e tonalità ghiacciate trasparenti.
- Quantum Sneaker X - sneaker slip-on senza lacci, dalla silhouette asimmetrica in verde trasparente, rosso acceso e nero antracite.
Materiale e Estetica
La collezione utilizza Melflex® - un materiale flessibile e riciclato, impermeabile, ipoallergenico e persino profumato (gomma da masticare).
Tutti i modelli sono vegani, facili da pulire e presentano design futuristici con cuciture ridotte al minimo.
Gamma di Taglie e Disponibilità
Le Sneaker X sono disponibili nelle taglie EU 35–47 (fino a US 13).
I modelli Platform sono proposti nelle taglie EU 35–43 con un plateau di circa 10 cm.
Prezzi
Quantum Sneaker X: da €285 a £250 (a seconda della regione).
Quantum Platform: circa €175 o 290$.
Perché è interessante?
La collezione è un connubio di design innovativo e del riconoscibile codice culturale di Diesel.
Il principio del “future-ready streetwear”: forme esagerate, effetti di luce attraverso il materiale e il logo Diesel si fondono armoniosamente con la praticità di Melissa.
I brand dichiarano di aver voluto creare un design che si percepisce “fresco e familiare allo stesso tempo”, accessibile ma allo stesso tempo all’avanguardia.
Questa collaborazione Diesel x Melissa non è solo un nuovo passo nelle calzature ma un simbolo importante della moda contemporanea, dove innovazione e responsabilità ecologica si incontrano. Grazie alla fusione tra design futuristico, materiali sostenibili e codice culturale Diesel, la collezione Quantum dimostra che stile e cura consapevole per la natura possono andare di pari passo. Dimostra che la moda del futuro non riguarda solo bellezza e sperimentazione, ma anche attenzione al pianeta, comfort e durabilità. Così, la plastica diventa davvero poesia quando è sostenuta da idee profonde e visione artistica.